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“La regola dei pesci” – la scelta di abbracciare il terrorismo, Giorgio Scianna

“La regola dei pesci” è un romanzo di Giorgio Scianna, autore pavese, pubblicato il 7 marzo 2017.

Estate, quarto anno di liceo. Lorenzo, Ivan, Roberto e Anto, amici fin da quando erano bambini, decidono di trascorrere insieme una vacanza in Grecia. Sembra un viaggio come tanti altri, un semplice momento di svago per ragazzi che stanno per affacciarsi all’età adulta. Ma la vacanza in Grecia nasconde qualcos’altro. I quattro ragazzi hanno il desiderio di entrare a far parte dell’ISIS, il tristemente famoso gruppo terroristico. Così, dalla Grecia, gli amici raggiungono la Siria, dove incontrano alcuni membri dell’ISIS che li condurranno ad un campo di addestramento. Qui, i ragazzi sono chiamati a dare prove della loro forza fisica e del loro coraggio. Lorenzo è l’unico ad essere scartato a causa di un problema ad un piede, e decide così di rientrare in Italia.

Novembre, stesso anno. Lorenzo, Ivan, Roberto e Anto mancano da casa ormai da quattro mesi. I genitori dei ragazzi si ritrovano a casa di Lorenzo, alla disperata ricerca di indizi che rivelino loro dove sono spariti i loro figli. Non resta loro che l’ultima foto postata su Facebook, che ritrae i quattro amici in uno strano parcheggio. L’ultima testimone ad averli visti di persona è Cècile, una ragazza conosciuta in Grecia. Lei afferma che i quattro ragazzi le avevano confessato di voler proseguire il viaggio verso la Cappadocia o la Giordania.

Un giorno inaspettatamente, Lorenzo torna a casa. Per gli altri genitori, lui rappresenta l’unica speranza di riabbracciare i loro figli. Ma Lorenzo è chiuso in un mutismo imposto da un giuramento di fedeltà e riservatezza fatto insieme agli amici prima della vacanza. Solo una notizia inaspettata e sconvolgente scioglierà il silenzio di Lorenzo.

Il romanzo potrebbe essere descritto come un coro a due voci. Da una parte viene descritta tutta l’euforia dei ragazzi che si stanno preparando per la loro vacanza in Grecia. In loro rivediamo noi stessi a quell’età, dove anche la cosa più banale sembrava fantastica. Con loro ripercorriamo tutte le tappe dell’organizzazione del viaggio e degli agganci per arrivare al campo di addestramento dell’ISIS. Pare sia stata Nadine, la ragazza tunisina di Ivan, ad aver trovato i contatti per i quattro amici. Lorenzo, Ivan, Roberto e Anto sono animati da un’eccitazione crescente. Abituati ad essere considerati semplicemente degli studenti, con la scelta di diventare seguaci dell’ISIS vogliono trovare il loro posto nel mondo, e dimostrare di essere qualcuno.

Dall’altra parte ci sono i genitori dei ragazzi e i loro insegnanti. Con il passare dei giorni la speranza di rivederli tornare si affievolisce sempre di più. I genitori non sanno più che cosa fare per riavere i loro figli, e trascorrono le giornate interrogando gli amici e i compagni di scuola. L’angoscia cresce via via che il tempo passa, trascinando il lettore in un incubo da cui pare impossibile uscire.

Di per sé il libro tocca un argomento tanto attuale quanto delicato. Sono pochi gli autori che si addentrano nei meandri del terrorismo. Giorgio Scianna lo fa con una leggerezza che conquista, senza giudicare, ma cercando di fornire una chiave di lettura per interpretare questo mondo che pare sfuggirci di mano. Sembra impossibile che esista un lavaggio del cervello così profondo, eppure c’è, e i ragazzi protagonisti ne sono la prova. Una volta terminata la lettura, rimane un senso di inquietudine che è difficile da eliminare, proprio perché inconcepibile. Pare impossibile che tante persone abbraccino gruppi che inneggiano alla violenza. Il titolo “La regola dei pesci” vuole richiamare proprio questo: “è quella cosa per cui i pesci riescono a muoversi tutti insieme senza scontrarsi e senza perdere nessuno. Basta fidarsi del movimento degli altri. È questa, la regola dei pesci.”

Però, se è vero che l’unione fa la forza, seguire un gruppo a volte può rendere solo più fragili e insicuri. E questo è uno dei motivi per cui nella rete sono caduti dei ragazzi, in piena fase di passaggio verso l’età adulta.

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