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“Le ragazze di Parigi” – eroine sconosciute, Pam Jenoff

Il romanzo “Le ragazze di Parigi” è stato scritto dalla scrittrice Pam Jenoff, autrice del bestseller “La ragazza della neve”. Pam è sempre stata affascinata dai romanzi storici, e cerca di riportare nei suoi libri fatti reali intrecciati ad eventi romanzati.

1946, Manhattan. Grace, una segretaria senza marito, trova per caso una valigia abbandonata sotto una panchina della Grand Central Station. Spinta dalla curiosità la apre, e trova dodici fotografie raffiguranti dodici ragazze. Attirata dai volti sulle fotografie, Grace decide di capire chi siano quelle ragazze, e a chi appartiene la valigia.

Ben presto viene a scoprire che la valigia apparteneva ad Eleanor Trigg, capo di un’unitá di spionaggio inglese, che reclutava ragazze da inviare in Francia, per rallentare l’avanzata nemica. Affascinata dalla loro storia, Grace decide di andare fino in fondo, e scoprire la sorte toccata a quelle ragazze.

1944, Londra. Marie, dopo aver avuto Tess ed essere stata abbandonata dal marito, ha trovato un misero lavoro poco pagato per mantenere la figlia. Un giorno, viene coinvolta in un’operazione molto piú grande di lei, e reclutata dal SOE (Special Operations Executive).

Dopo alcune settimane di duro addestramento, Marie viene trasferita su suolo francese, dove entra a far parte di una fitta rete di agenti sotto copertura come operatrice radio. Il suo compito è quello di comunicare con Londra, far entrare nel Paese armi e tutto ciò che può ritardare l’avanzata del nemico, in attesa del D-Day.

Ma qualcosa sembra andare storto. Le comunicazioni con Londra si fanno sempre piú rarefatte nel tempo e i messaggi sembrano compromessi. Gli inglesi però paiono non accorgersene.

Cosa sta succedendo alla rete di spie? Qualcuno ha tradito le ragazze?

Con questo romanzo storico, Pam Jenoff vuole raccontarci una vicenda che si ispira a fatti realmente accaduti. L’organizzazione britannica SOE aveva come scopo principale lo spionaggio, la ricognizione e il sabotaggio contro le potenze dell’Asse, aiutando i movimenti di resistenza locale. In particolare, per la zona di Parigi, si era scelto di reclutare donne che parlassero il francese. In tempo di guerra le donne sole non avrebbero destato sospetti, e sarebbero state le candidate perfette per lavori considerati quasi a rischio zero, come le operatrici radio.

Eleanor Trigg recluta in prima persona le ragazze, vuole che siano perfettamente preparate a quello che le aspetta, e che abbiano uno scopo per combattere per lo Stato.

Marie si vede catapultata in un castello scozzese disperso in mezzo alle campagne nebbiose. Con lei ci sono altre undici ragazze, giovani e impaurite, che in poche settimane vengono addestrate all’uso di esplosivi, a trasmettere messaggi cifrati, e a gestire un’identità di copertura.

Quando è il momento di partire, Marie non si sente pronta, perché da sempre è stata bollata come persona insicura e fragile. Ma durante la sua missione, Marie avrà modo di dimostrare a tutti che si sbagliavano, dimostrando un coraggio fuori dall’ordinario.

Parallelamente seguiamo la storia di Grace, donna sola anche lei, piena di insicurezze e incertezze nel futuro. Vive l’indagine sulle ragazze delle foto come una boccata d’aria, una distrazione dalla sua vita monotona. Ma quando inizia a capire che qualcosa non è andato secondo i piani, combatte fino alla fine per portare a galla la verità, e dare a quelle eroine il posto che meritano nella storia.

Insieme, vediamo crescere Grace e Marie, prendere coraggio, cambiare le loro vite, e andare incontro all’ignoto, fiere e a testa alta. Entrambe saranno fedeli alla loro causa fino alla fine, anche nei momenti piú bui e nelle battute d’arresto.

L’obiettivo comune delle donne protagoniste è scoprire la verità. Non solo per sé stesse, anche per tutte le ragazze che non sono mai tornate. Perché “la verità può essere l’esatto contrario di quello che ci aspettiamo”. Riuscirà Grace a scoprire la verità e rendere giustizia alle ragazze del SOE?    

Un romanzo tutto al femminile, che porta avanti due storie parallele che si intrecceranno nel profondo, per arrivare ad un finale inaspettato, che lascia un po’ l’amaro in bocca e fa scendere qualche lacrima.

2 Risposte a ““Le ragazze di Parigi” – eroine sconosciute, Pam Jenoff”

  1. Dalla copertina sembra una storia romantica dell’Ottocento, visto l’abito della ragazza. Lo consigli anche a chi come me adora le storie d’amore?

    1. Ciao Sarina, lo consiglio assolutamente a tutti gli appassionati di storie d’amore perchè nel romanzo se ne incrociano ben due. Non ti svelo altro!

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