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“Una donna” – il dolore, il dramma e l’amore, Annie Ernaux

La scrittrice Annie Ernaux ci regala un libro molto particolare in cui racconta del dolore per la perdita della madre. “Una donna” non è solo il lutto, ma è soprattutto la storia di una donna, la madre dell’autrice, e di quello che è stata durante tutta la vita. Pubblicato per la prima volta nel 1988, in Italia è appena uscita una nuova ripubblicazione del romanzo.

Mia madre è morta lunedì 7 aprile nella casa di riposo dell’ospedale di Pontoise, dove l’avevo portata due anni fa. Al telefono l’infermiere ha detto: ‘Sua madre si è spenta questa mattina, dopo aver fatto colazione. Erano circa le dieci’“.

Il romanzo “Una donna” si apre con questo incipit, scritto dall’autrice pochi giorni dopo la morte della madre. Questa fine, sarà l’inizio di un racconto molto speciale, il racconto della vita della madre di Annie Ernaux, dalla giovinezza fino alla vecchiaia. La storia di una piccola grande donna nata povera in una famiglia di contadini, del suo lavoro di operaia sino al lavoro come piccola commerciante per arrivare infine alla malattia e agli ultimi giorni di vita.

Dalle parole del romanzo, si riesce a percepire il dolore e l’empatia che legava le due donne. Madre e figlia avevano un rapporto difficile, complicato, intriso di critiche e rimproveri. La madre ha fatto tutto ciò che ha potuto affinché la figlia riuscisse a fare quel salto culturale utile a diventare la donna e la scrittrice che è oggi.

Annie Ernaux, la scrittrice francese, dallo stile estremamente elegante e raffinato, si apre ai suoi lettori, raccontando tutta la vita della madre. Un libro ricco di storie, eventi e fatti, che si mescolano a sentimenti e stati d’animo. Il sentimento che fa da padrone in questo libro è il dolore legato alla perdita della madre. Ma oltre ad esso, troviamo il sorriso e la felicità legati a momenti di gioia condivisi, la rabbia adolescenziale contro alcune decisioni prese dalla madre, la pazienza e la rassegnazione dello starle accanto senza poter far nulla per impedire alla malattia di farsi strada. Questo turbine di emozioni accompagnerà i lettori dalla prima all’ultima pagina.

“Una donna” non è solo il racconto della madre della scrittrice, ma anche e soprattutto della figura di donna, in quanto essere umano, come dice la stessa Ernaux:

Per me mia madre è sempre stata priva di storia. Vorrei cogliere anche la donna che è esistita fuori di me“.

2 Risposte a ““Una donna” – il dolore, il dramma e l’amore, Annie Ernaux”

  1. Personalmente ho trovato questo libro alquanto noioso. Non mi è piaciuto l’obiettivo della scrittrice di usare la madre come “mezzo” per fare soldi scrivendo il libro. Nel romanzo non si capisce il reale rapporto madre e figlia, a volte rose e fiori a volte burrascoso. Concordo con te Delia quando dici rapporto difficile e complicato. Nonostante il libro non sia stato tra i migliori da me letti, mi complimento per la recensione.

    1. Grazie per i complimenti.
      Forse il libro è servito all’autrice per sfogare il suo dolore, così come ha fatto la Allende con il suo romanzo Paula. Di certo non è un libro di facile lettura.

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